McCartney ha messo il suo ultimo pezzo "Nothing too much just get out of sight" in download gratuito sul NME.
E' un primo assaggio di un album che verrà pubblicato sotto lo pseudonimo de The Fireman il prossimo 24 novembre.
E' un blues elettrico di ca 3 minuti che suona come un esercizio di stile, buono per riempire l'Hard disk o l'I-pod, ma senza fornire partivolari emozioni, fatta eccezione per la convinzione che il Vecchio dei Fab4 può e sa divertirsi ancora evitando di ricorrere allo psichiatra o a troppo alcool.
Sulle note - bellissime e foghissime di Jessica della ABBand - vi segnalo l'uscita di un disco di una band di heavy metal che ho ascoltato quasi per intero molto casualmente assieme agli incauti avventori del magazzino FNAC.
Trattasi dell'ultimo lavoro dei Metallica "Death Magnetic" a cui francamente non avrei mai prestato alcuna attenzione perchè a me dell'Heavy metal non me ne frega una cippa, fatta eccezione per quella ventina di esemplari e quelle schifezze stile "sega eletrica" sparse nel lettore I-pod per una carica dell'ultimo momento durante le code agostane.
Il lavoro di questi onesti lavoratori del sesso, droga r&r rimane pur sempre un insieme di pesanti clichè del genere, ma non mi è parso affatto male.
Poi ho scoperto era prodotto da Rick Rubin, il solito deus ex machina, il solito chirurgo di estetica sonora per gruppi spompati dalla noia del troppo, dell'ovvio, del circo di femmine nei troppi letti di troppi alberghi, dei troppi soldi che giustamente vengono bruciati da tutto lo staff di presunti amici prima che i datori di lavoro si sveglino rimbecilliti dal sonno della quarta età ormai sopraggiunta.
Poi in settimana,
dall'ospizio del rock sono usciti anche gli AC-DC di cui ho letto venerdì un'intervista uscita su
Repubblica e che sicuramente sarà stata ripresa da tutti i quotidiani e riviste specializzate.
Questo idiota di Angus Young ancora con al divisa da scolaretto, ma d'altronde anche i Kiss con quelle maschere messe a nascondere le facce devastate di sessantenni di cui nessuno ricorda neanche un pezzo.
Almeno, Gilmour è dicharatamente un vecchio (non nel senso da cestinare) ma comunque un professionista che mantiene una sua dignità esecutiva, anche lui da baraccone, ma desta meno preoccupazioni sul piano dela gestione del suo rapporto con il proprio passato (anche se...).
McCartney (anche lui un vecchio) aspira al Nobel e gioca da un lato a lanciare un gruppo di mucisti di Liverpool, i Wobstans, tra l'altro in tournée anche in Italia e dall'altro a fare musica eletronica sotto lo pseudonimo di The Fireman.
Almeno tenta un rinnovo, anche se con alterni risultati.
E poi ha annunciato il ritiro, basta fra un anno sarà solo un ricordo per tutti noi. Grazie.
Taccio sui RStones perchè sono un'eccezione alla razza umana e un esempio etico dell'anti etica del Rock. Lennon, Cobain e Belushi li avrebbero apprezzati.
Insomma, "My my hey hey, R%R is here to stay !!!" è diventato una minaccia per cui dal sottoscritto a tutte queste cariatidi un bel vaffa sembra appropriato.
Roma, 14 set. (Apcom) - Minacce di morte per Paul McCartney. Le ha lanciate attraverso un sito internet Omar Bakri, un predicatore islamico siriano, 48 anni, affermando che l'ex beatle potrebbe essere l'obiettivo di un kamikaze se non cancellerà il concerto, previsto per il 25 settembre prossimo a Tel Aviv, in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Israele. Lo riferisce il quotidiano britannico Sunday Express.
Secondo il messaggio diffuso sulla rete dal predicatore, McCartney, accettando di partecipare alle feste per la fondazione dello Stato ebraico "è diventato un nemico del mondo islamico". Il baronetto "si appresta a celebrare le atrocità commesse dagli occupanti" e per questo va punito, ha scritto Bakri. Fonti vicine all'artista inglese hanno riferito che McCartney è spaventato ma non ha intenzione di piegarsi alle minacce e il 25 settembre terrà comunque il concerto a Tel Aviv.
"Canzoni del Tempo Immobile" è il titolo del disco immaginario che un giorno mi piacerebbe regalare ai miei amici.
Un baule di appunti, accuratamente selezionati nel caos delle sorprese che solo un baule può riservare ad una mente in eterno sorpasso.
Un laboratorio di scrittura meno caro di uno psicoterapeuta per un ragazzo che ha superato i 40 anni ma che quando sente musica fa finta ancora di suonare la chitarra.
"Appunti per l'e-learning" è un diario delle mie attività di formatore.
Sono presenti riflessioni, casi di studio, diari di lavoro e quant'altro si rendesse utile a fornire spunti a questa professione